CROCIERA ALLE ISOLE della SPIRITUALITA
ISOLA DI SAN GIORGIO, DEGLI ARMENI, MURANO E LAZZARETO NUOVO....
il lato affascinante della Venezia poco conosciuta!
PROGRAMMA
• Ore 09.30: imbarco presso la banchina comunale di Fusina (VE) a bordo della motonave.
• Ore 10.30: arrivo all’Isola degli ARMENI
e visita (ingresso: 6,00 € p.p.), monastero fondato alla fine del ‘600.
E’ stato uno dei centri di cultura armena più importanti del mondo. In quest’oasi di pace e tranquillità, oltre ad una
pinacoteca, un museo archeologico, due biblioteche, si trova un’inestimabile raccolta di manoscritti.
L’isola ospitò tra gli altri il poeta inglese Lord Byron.
Navigazione sino all’isola di MURANO. Entrerete in una vetreria per ammirare quest’antica arte commentata da un esperto maestro vetrario.
Navigazione sino a raggiungere l’isola di Mazzorbo
Pranzo libero o facoltativo al ristorante(supplemento € 23)
Visita BURANO, piccolo villaggio di pescatori estremamente pittoresco, famoso nel mondo per le mille case colorate e la millenaria tradizione della lavorazione del merletto, se i tempi lo consentono visita dell’isola.
• Arrivo e sbarco all’isola di S. Francesco del Deserto L’ è abitata oggi, come secoli fa, da solo cinque frati francescani. (per la visita guidata dell’isola offerta libera ai frati )
La tradizione vuole che S.Francesco di Assisi tornando dalla Palestina, si fermò in questa isoletta
vicina a Torcello che in quel periodo si chiamava “Due Vigne” per poter pregare in solitudine .
Quando
il santo ritornò ad Assisi inviò un gruppo di frati nel luogo dove lui aveva trovato tanta pace.
Alla morte del Santo nel 1228, il proprietario dell’isola vi fece costruire una chiesa in suo onore ed
alcuni anni più tardi donò l’isola ai Francescani minori. Nel 1420 l’isola fu abbandonata come varie altre a causa della malaria che apparse con l’impaludamento di queste zone, e da quel momento prese il nome di S.Francesco del Deserto. I frati ritornarono alcuni anni più tardi e restaurarono la chiesa e il convento, abitandovi fino al 1806.
Napoleone Bonaparte infatti in quell’anno soppresse l’ordine e trasformò gli edifici in polveriere.
Nel 1856 Francesco I d’Austria donò l’isola al Patriarca di Venezia, il quale la concesse ai frati .
Oggi le costruzioni sono completamente restaurate, mantenute dai frati che le occupano e che
ospitano quei visitatori che desiderino vivere momenti tranquilli in questa oasi di verde silenzio.
• Ore 17.00 sbarco a FusinaPREZZI
30,00 € ingressi esclusi.
Bambini 15 €
Gita operata da Consornavity
info e comunicazione
info@rivieradelbrenta.biz
